Trattoria Casottel: il covo dei miei fisioterapisti!

Visitato: Giugno 2026

La scelta del ristorante di ieri sera si spiega con un gentile invito dei miei fisioterapisti Fabiola e Thomas.
Siamo decisamente fuori zona, tra Rogoredo e Santa Giulia, nella parte sud-est di Milano dove sono stato pochissime volte.
Si tratta di una trattoria meneghina che, sul sito, si descrive così:

“Il Casottel è il luogo giusto per dimenticare di vivere in una metropoli, e ricordarsi di essere a Milano.
Trattoria Casottel, ristorante all’aperto a Milano offre una 
cucina casalinga tradizionale milanese e mantovana, ampi spazi interni e giardino esterno.“

C’è addirittura una petizione per salvare il Casottel che non mancherò di firmare
.
Come d’abitudine ho analizzato approfonditamente il menù per arrivare con le idee ben chiare.
Il primo, però,  è un piatto piemontese, gli agnolotti al ragù, molto buoni, con un abbondante ragù di carne..Possiamo dire che si parte subito col botto nel senso che i ravioli si riveleranno la cosa migliore di questa bella cena.
Ho omesso di citare gli antipasti che abbiamo condiviso in tre: un tagliere di salumi ( nella norma), una parmigiana ( assai goduriosa perché con parecchia mozzarella e quasi al livello di quella di mia madre che è indubbiamente il suo cavallo di battaglia) e delle semplici olive.
Dopo questa robusta introduzione e il primo non ho preso un vero e proprio secondo ma, assieme a Fabiola, mi sono limitato ad assaggiare la croccante cotoletta presa da Thomas.
La strategia di dividere le portate e di far assaggiare tutto a tutti ha riguardato anche i dolci e cioè fragole con panna per loro e crema catalana per me.
Ho notato con piacere che il dolce spagnolo prevedeva uno strato sottile di caramello che ricordava quello autoctono anche se meno cristallizzato.
Per contro la crema era tiepida e non calda come da tradizione e, per questo, la valuto come il piatto che mi ha sorpreso meno.
Location carina, classica trattoria senza troppi fronzoli, di cui non ho apprezzato il poco spazio destinato ad ogni commensale in modo che la sala fosse piena di tavoli.
Oltretutto c’erano ben pochi clienti nella sala in cui eravamo seduti e questo rende ancora più insensato il proposito di ottimizzare gli spazi.
La simpatia della cameriera, che conosce Thomas e Fabiola in quanto clienti di vecchia data, mi fa quasi dimenticare la mancanza dell’aria condizionata in una classica e bollente serata estiva.
Il conto, di soli 42 euro, e comprensivo persino di un quartino di vino della casa, è decisamente la cosa più bella della serata.
Anzi, la metto al secondo posto..Al primo c’è la simpatia e disponibilità dei miei fisio che mi hanno non solo servito e riverito ma anche portato fin dentro casa!
Grazie ancora a entrambi!

Location: 6
Menù: 8,5
Servizio: 6,5
Conto: 9

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